




Questo ritiro di meditazione nella natura per il Solstizio d’Inverno offre una pausa sacra nel momento più buio dell’anno: un invito a rallentare, riposare, riflettere e ritrovare con delicatezza la propria luce interiore. Radicato nella mindfulness ispirata alla natura e nelle pratiche somatiche, crea un contesto accogliente per favorire guarigione, regolazione e una connessione più profonda con i ritmi della Terra.
Quando trauma e stress cronico influenzano il sistema nervoso, possiamo sentirci distanti da noi stessi, frammentati o fuori equilibrio. Il tempo trascorso nella natura aiuta a ristabilire questa armonia, attenuando la risposta allo stress del corpo e aprendo a una presenza più incarnata. Nel silenzio dell’inverno, le pratiche di consapevolezza sostengono attenzione e compassione, mentre le esperienze somatiche offrono un ritorno sicuro e concreto al corpo.
Ispirato alla saggezza del Solstizio d’Inverno, questo ritiro onora il valore del buio, della quiete e dell’ascolto profondo. Invita i partecipanti a voltarsi verso l’interno, a prendersi cura di ciò che ancora non può essere visto e a fidarsi del ritorno graduale della luce. Questo passaggio stagionale rappresenta un’occasione significativa per lasciare andare ciò che non serve più, nutrire ciò che conta davvero e dare forma alle intenzioni per il ciclo che verrà.
Durante il ritiro prenderai parte a un intreccio di pratiche in silenzio e in condivisione con il gruppo. Il programma include meditazioni guidate nella natura, journaling riflessivo, movimento dolce e camminate consapevoli nel paesaggio invernale. Insieme, queste esperienze approfondiscono la connessione con la natura interiore ed esteriore, offrendo al tempo stesso strumenti pratici per il percorso di guarigione e integrazione.
Non è richiesta alcuna esperienza precedente di meditazione o lavoro somatico: basta la disponibilità a rallentare, ascoltare e restare presenti. Il ritiro è aperto a chiunque senta il richiamo a riconnettersi con sé stesso e con il mondo vivente. Allo stesso tempo, poiché il programma prevede un lavoro interiore significativo, chi ha vissuto di recente una perdita importante o una transizione di vita acuta potrebbe valutare con attenzione tempi e disponibilità prima di partecipare.
Cosa aspettarsi
Perché partecipare?
Per chi è questo ritiro?
Questo ritiro accoglie sia chi è alle prime esperienze sia chi pratica da tempo, e non richiede alcuna preparazione precedente in meditazione o guarigione somatica.
Il supporto sarà offerto sia individualmente sia in gruppo לאורך tutto il ritiro, con attenzione al tema del trauma. Tuttavia, è consigliabile attendere prima di partecipare se si è vissuta di recente una perdita o un evento traumatico acuto.
Partecipa se senti il richiamo della natura e desideri approfondire e nutrire questa connessione.
Progettata per offrire un soggiorno riposante e confortevole, la Junior Suite accoglie gli ospiti in uno spazio caldo e rilassante, ideale per distendersi dopo una giornata intensa. Il letto queen-size, completato da una morbida trapunta, invita a lasciarsi andare al riposo e a ricaricare le energie in un ambiente piacevole e curato.
La zona salotto dedicata aggiunge un tocco di comfort in più, creando un angolo perfetto per leggere, riflettere o semplicemente concedersi un momento di quiete. La suite dispone inoltre di scrivania, cassettiera e armadio, così da organizzare con facilità i propri effetti personali e sentirsi subito a proprio agio.
Il bagno privato, con vasca, offre un ulteriore livello di benessere, ideale per rinfrescarsi e concedersi una pausa distensiva. Ampia, accogliente e ben distribuita, la Junior Suite è la scelta giusta per chi cerca un’atmosfera serena e funzionalità essenziali in un contesto dal fascino autentico.
Rochelle Calvert

ven 18 dic – lun 21 dic